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Libri scelti per voi
In uscita a Febbraio 2010 nelle librerie
a cura di Ivano Basile |
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Titolo:
La Chiesa Cattolica
Autore:
Chesterton Gilbert
Pagine: 176
Prezzo: €
13,00
Editore:
Lindau Edizioni collana "I Pellicani"
Per Chesterton il cattolicesimo è una forza sempre nuova, in grado di competere con le altre religioni (oltre che con le altre confessioni cristiane) e con le ideologie prodotte dalla modernità, come il socialismo. A partire dalla propria esperienza di convertito – ma andando oltre la testimonianza personale – Chesterton dimostra come la Chiesa di Roma sia da sempre la custode dell’unica «filosofia» che mette al centro ragione e verità e come tutto il pensiero successivo alla sua nascita rappresenti una sua parziale e spesso grottesca rielaborazione. La scrittura di Chesterton è sempre intelligente, arguta, ricca di humour, qualità che permettono ai suoi libri di sfuggire alle insidie di un’apologetica anacronistica e poco efficace. Sebbene sia stato scritto nel 1926, questo testo rivela una «attualità» sorprendente. Chesterton è consapevole di come il tema della conversione possa allontanare d’istinto il pubblico più vasto – agnostici, scettici, atei –, eppure proprio a loro rivolge il suo ragionamento, in primis filosofico e culturale, intriso di buon senso anglosassone.
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Titolo: Lo smarrimento dell'uomo moderno
Autore:
Berger Peter L., Luckmann Thomas
Pagine: 128 Prezzo: €
10,00
Editore: Il Mulino
Le società moderne sembrano fatalmente contrassegnate dall'incapacità di elaborare significati condivisi, e perciò di assicurare coesione. Le "agenzie" che in passato se ne facevano carico - famiglia, scuola, chiesa, stato appaiono ormai inadeguate ad assolvere queste funzioni, condannando l'individuo a un angoscioso isolamento e sconcerto. Spesso ci è capitato di ascoltare questa diagnosi, variamente declinata. Ma è davvero fondata, oppure una mera riformulazione dell'"eterno lamento" per un mondo paventato come vacillante solo perché le nostre opere sono caduche e la nostra esistenza irrevocabilmente segnata dalla finitezza? A un simile quesito Berger e Luckmann rispondono esaminando le conseguenze che modernizzazione, pluralismo e secolarizzazione hanno avuto sulla vita sociale, nel tentativo di stabilire se esistono ancora, e se possono essere salvaguardati, orientamenti di valore sottratti a una concorrenza regolata dal "mercato". Due grandi veterani della riflessione sull'uomo e sulla società ci aiutano a dipanare il groviglio dei nostri personali smarrimenti, con una lucidità pacata prossima a farsi saggezza.
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Titolo: La prima donna
Autore:
Giustina Porcelli
Pagine: 192 Prezzo: € 14,90
Editore:
Morellini collana "Varianti"
Gabriele, Lele, Gabrielle e Gabry: quattro anime in un unico corpo.
Con quali segreti e quante sofferenze è necessario convivere per trasformare un corpo nella propria dimora? Cosa accade agli amici, ai parenti e a tutti coloro che gravitano intorno a una prima donna determinata a sfidare Dio e a riscriverne i comandamenti?
Cosa significa nascere bambino e diventare donna nell'arco di una sola vita, in un paese del sud Italia degli anni Ottanta? Ispirato a una storia vera, La Prima Donna è un racconto di forza e terrore, di amore e odio, di gelosia e di abbandono. È un sogno a occhi chiusi.
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101 perchè sulla STORIA DI ROMA che non puoi non sapere...
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